GRUPPI CLASSE

L’articolazione delle classi

Per favorire la socializzazione tra gli alunni della stessa età, i gruppi classe sono ricostituiti dagli insegnanti in vari momenti dell’anno. Ciò impedisce la formazione di piccoli gruppi chiusi senza ostacolare le amicizie, potenzia e diversifica le abilità relazionali, permette il superamento dell’idea di classe come soggetto collettivo autoreferenziale e consente di intervenire più efficacemente nella risoluzione di eventuali problemi tra i bambini e nella promozione di competenze specifiche. Date le innumerevoli finalità di questa scelta, poco sopra elencate, si sottolinea l’impossibilità di accontentare i bambini e i genitori nelle loro richieste a tale riguardo pur intendendo considerare le loro esigenze. I bambini non stanno in un’unica aula, ma vivono la scuola come insieme di spazi preposti a specifiche attività. Sono dunque loro a spostarsi e ad accedere alle diverse aule. Queste sono da intendersi come una sorta di laboratori completi del materiale, degli strumenti e degli arredi necessari alle diverse discipline: vi è l’aula di lingua italiana e inglese, quella di scienze e matematica, la palestra… Ogni accorpamento disciplinare rimanda ad un universo simbolico specifico che viene così diversamente connotato.

I docenti di educazione motoria, educazione al suono e alla musica e di inglese, per le loro particolari competenze, lavorano su tutte le classi, le altre insegnanti si suddividono le materie cercando di salvaguardare la specializzazione nelle discipline e le esigenze contingenti.

Le attività di gruppo e la corretta socializzazione tra alunni

Gli insegnanti danno molto spazio all’osservazione dei bambini e delle dinamiche relazionali tra loro. Nelle attività svolte in classe spesso i bambini lavorano a coppie, in piccolo o grande gruppo. Si tratta di momenti in cui ci si confronta, si utilizza il materiale e si collabora su piccoli progetti. Nelle “grandi lezioni” la classe intera ascolta la presentazione dell’insegnante. Seguono discussioni che arricchiscono l’apprendimento.

L’insegnante di supporto alla classe

L’insegnante di supporto è un riferimento per l’intera classe. In una scuola di metodo montessoriano tutti gli alunni devono poter accedere ai materiali e alle attività in modo il più possibile autonomo e indipendente da confronti reciproci. Si pensa che l’aiuto di un insegnante a questo o a quel bambino, secondo le necessità, venga così vissuto da tutti gli alunni come una risorsa cui attingere. Secondo le esigenze delle classi, l’insegnante di supporto può anche organizzare attività con gruppi di bambini di capacità diverse, incentrate su attività trasversali e interdisciplinari (ad esempio laboratorio sulla comprensione del testo, ricerche di gruppo, insegnamento a gruppi di bambini stranieri).