La virtù che gli era presentata come degna di incoraggiamento e di premio, fu sempre quella di superare e vincere i compagni con l’emulazione, e di ottenere la vittoria finale del passaggio agli esami da un anno all’altro della sua vita uniforme e perpetua di schiavitù. Uomini così educati non furono preparati alla conquista della verità per possederla: nè alla carità verso gli altri uomini, per associarsi con loro in una vita migliore. L’educazione ricevuta li preparò piuttosto a quello ehe può considerarsi un episodio della vita collettiva, reale: la guerra. Perchè, infatti, la guerra non è causata dalle armi, ma dall’uomo.