Scuola Primaria 6-11 anni

ISCRIZIONI

Prima di pocedere con l’iscrizione è necessario un colloquio informativo tra i genitori e la coordinatrice o uno dei suoi referenti.
Questo primo momento serve per conoscersi e per ricevere una prima presentazione della scuola e del metodo montessori. Non comporta alcun impegno da parte delle famiglie al fine dell’iscrizione.

Dopo il colloquio si potrà effettuare l’iscrizione vera e propria, seguendo le procedure che saranno fornite dagli uffici di segreteria.
Nella pagina dei contatti si trovano tutti i recapiti per poter prenotare il colloquio.

Scarica qui la scheda di preiscrizione 

La nostra scuola primaria si riconosce nell’approccio, nell’itinerario metodologico, nelle finalità generali e in molte caratteristiche strutturali e organizzative proprie del Metodo Montessori.

Il lavoro libero e il materiale: attenzione individualizzata Il lavoro libero è un’attività fondamentale del metodo Montessori. I bambini scelgono liberamente il materiale da usare e i “comandi” (esercizi e proposte di lavoro preparate dall’insegnante) da svolgere, gestendosi in modo autonomo. Sono rispettati i ritmi e le modalità individuali di apprendimento. Tale metodologia si basa sulla convinzione che interesse, attività e sforzo sono i caratteri del lavoro spontaneo e autoeducativo del bambino che vi s’immerge con entusiasmo e concentrazione, rivelando e costruendo le qualità superiori dell’uomo. “Aiutami a fare da solo” non è uno slogan, ma una richiesta scientifica posta dalla natura stessa del bambino. Il compito dell’educatore è quello di liberarlo da ciò che ostacola il disegno naturale del suo sviluppo.

Educazione cosmica

Nella nostra scuola tutto è studiato e approfondito attraverso un approccio interdisciplinare e interdipendente. Secondo Maria Montessori, l’insegnante, infatti, non deve partire dai dettagli ma deve offrire al bambino una visione generale e grandiosa, la visione del tutto: le conoscenze devono essere organizzate e sistematiche perché ogni cosa è collegata alle altre e ha il suo posto nell’universo. I vari argomenti sono presentati in modo da colpire l’immaginazione del bambino e suscitare in lui stupore, entusiasmo e desiderio di imparare.

L’articolazione delle classi

Per favorire la socializzazione tra gli alunni della stessa età, i gruppi classe sono ricostituiti dagli insegnanti in vari momenti dell’anno. Ciò impedisce la formazione di piccoli gruppi chiusi senza ostacolare le amicizie, potenzia e diversifica le abilità relazionali, permette il superamento dell’idea di classe come soggetto collettivo autoreferenziale e consente di intervenire più efficacemente nella risoluzione di eventuali problemi tra i bambini e nella promozione di competenze specifiche. Date le innumerevoli finalità di questa scelta, poco sopra elencate, si sottolinea l’impossibilità di accontentare i bambini e i genitori nelle loro richieste a tale riguardo pur intendendo considerare le loro esigenze. I bambini non stanno in un’unica aula, ma vivono la scuola come insieme di spazi preposti a specifiche attività. Sono dunque loro a spostarsi e ad accedere alle diverse aule. Queste sono da intendersi come una sorta di laboratori completi del materiale, degli strumenti e degli arredi necessari alle diverse discipline: vi è l’aula di lingua italiana e inglese, quella di scienze e matematica, la palestra… Ogni accorpamento disciplinare rimanda ad un universo simbolico specifico che viene così diversamente connotato. I docenti di educazione motoria, educazione al suono e alla musica e di inglese, per le loro particolari competenze, lavorano su tutte le classi, le altre insegnanti si suddividono le materie cercando di salvaguardare la specializzazione nelle discipline e le esigenze contingenti.

Le attività di gruppo e la corretta socializzazione tra alunni

Gli insegnanti danno molto spazio all’osservazione dei bambini e delle dinamiche relazionali tra loro. Nelle attività svolte in classe spesso i bambini lavorano a coppie, in piccolo o grande gruppo. Si tratta di momenti in cui ci si confronta, si utilizza il materiale e si collabora su piccoli progetti. Nelle “grandi lezioni” la classe intera ascolta la presentazione dell’insegnante. Seguono discussioni che arricchiscono l’apprendimento.

L’insegnante di supporto alla classe

L’insegnante di supporto è un riferimento per l’intera classe. In una scuola di metodo montessoriano tutti gli alunni devono poter accedere ai materiali e alle attività in modo il più possibile autonomo e indipendente da confronti reciproci. Si pensa che l’aiuto di un insegnante a questo o a quel bambino, secondo le necessità, venga così vissuto da tutti gli alunni come una risorsa cui attingere. Secondo le esigenze delle classi, l’insegnante di supporto può anche organizzare attività con gruppi di bambini di capacità diverse, incentrate su attività trasversali e interdisciplinari (ad esempio laboratorio sulla comprensione del testo, ricerche di gruppo, insegnamento a gruppi di bambini stranieri).

I progetti

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L’attività teatrale

Un ruolo rilevante ha anche l’attività teatrale: i bambini assistono a spettacoli teatrali (il cui costo è compreso nella retta) e ne preparano a loro volta. I bambini della Casa dei Bambini partecipano a laboratori teatrali che si svolgono a scuola durante le ore di lezione. Anche gli alunni di quinta allestiscono per la fine dell’anno uno spettacolo teatrale in tutte le sue parti: sceneggiatura, scenografia, recitazione, costumi, regia, danze e balletti, musiche. Coinvolto nel progetto è l’intero team di classe, ognuno con le proprie competenze e caratteristiche, a sottolineare l’interdisciplinarità e l’importanza data all’attività. Agli spettacoli sono invitati, naturalmente, tutti i genitori e parenti per un saluto.

Le aule per la scuola primaria sono 10, spaziose e molto luminose. Ognuna è predisposta per lo studio di specifici gruppi di materie e contiene gli strumenti e i materiali più adatti per approfondirle (aule-laboratorio). Le classi per la lingua italiana, oltre al materiale montessoriano, hanno una piccola biblioteca. Al terzo piano è disponibile un ampio spazio per il laboratorio di informatica. Nella scuola vi sono due palestre con attrezzi di diverso tipo, un’aula di musica con un pianoforte e il cosiddetto “filo montessoriano”, il refettorio e il cortile, dove, tempo permettendo, si svolgono la ricreazione ed eventuali attività.